12 Marzo 2026
Dazi del 25% da USA: Orsini Lancia l’allarme, “È un’ora buia”

L’imposizione di dazi del 25% sui prodotti europei da parte dell’amministrazione statunitense ha generato forte preoccupazione nel settore industriale. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha espresso il suo timore con parole dure e cariche di preoccupazione. dazi-usa-orsini.

Un attacco al cuore dell’industria europea

“È un’ora buia”, ha dichiarato Orsini, commentando la decisione degli Stati Uniti. Il provvedimento, infatti, non riguarda solo gli scambi commerciali, ma rischia di destabilizzare l’intero sistema economico europeo.

“Si tratta di un cambio di paradigma inaspettato e incredibile. Il pericolo non è limitato agli scambi internazionali, ma coinvolge la tenuta economica e sociale di molti Paesi dell’Unione Europea. Questa decisione rappresenta un attacco alle imprese e ai lavoratori europei. L’obiettivo finale sembra essere la deindustrializzazione del nostro continente, con conseguenze dirette sui livelli occupazionali”, ha aggiunto. dazi-usa-orsini.

Rischio per il patto sociale e i valori democratici

Orsini sottolinea che la questione non riguarda solo l’economia, ma anche il modello sociale e valoriale europeo. “Sono a rischio i principi fondanti delle democrazie occidentali, incluso il patto sociale tra impresa e lavoro. Questo è un momento straordinario, che richiede misure altrettanto straordinarie”.

Il presidente di Confindustria sollecita un’azione immediata da parte delle istituzioni europee. “L’Europa deve cambiare marcia. Il tempo delle attese è finito. I provvedimenti annunciati da Bruxelles non sono sufficienti”.

Le tre mosse per rispondere agli USA

Orsini propone tre linee d’azione per contrastare l’offensiva commerciale americana e rilanciare la crescita europea: Sburocratizzazione: meno norme, più efficienza per le imprese. Un Clean Industrial Deal per la crescita: stop a politiche che penalizzano la manifattura europea con multe e dazi autoimposti. Un piano industriale per lo sviluppo: un programma strutturato per sostenere l’economia e l’occupazione in Europa.

Un bivio per il futuro dell’Europa

La sfida lanciata dagli Stati Uniti costringe l’Europa a prendere una decisione cruciale. Deve reagire con determinazione per difendere il proprio futuro industriale o rischiare un declino economico irreversibile. La partita è aperta, ma il tempo stringe. dazi-usa-orsini.