Le indagini su due dei serial killer più spietati della storia potrebbero incrociarsi. Gli stessi poliziotti che seguono il caso Zodiac negli Stati Uniti avrebbero chiesto di riaprire il fascicolo sul Mostro di Firenze. Questa notizia clamorosa è stata rivelata nell’ultima puntata di Pulp Podcast, condotto da Fedez e Mr. Marra. Ospiti della trasmissione, Valeria Vecchione, esperta del caso del Mostro, e Andrea Repuscini, appassionato del mistero, hanno discusso le ultime scoperte. La pista più inquietante? Un possibile legame tra i due assassini.
Nuove indagini
Il Mostro di Firenze ha ucciso tra il 1968 e il 1984. Le sue vittime erano coppiette sorprese in momenti di intimità nelle campagne toscane. Zodiac ha seminato il terrore in California tra il 1968 e il 1970. Ha rivendicato 37 omicidi, ma solo sette sono stati accertati. Due vittime sono sopravvissute.
Nonostante decenni di ricerche, l’identità di Zodiac rimane un mistero. Nel 2021, il team The Case Breakers ha identificato un possibile sospetto: Gary Francis Poste. Ma la polizia di Vallejo non ha confermato questa pista. Anche il caso del Mostro di Firenze presenta zone d’ombra. Pietro Pacciani e i “compagni di merende” sono stati condannati, ma restano ancora tanti dubbi. Quattro dei duplici omicidi non hanno ancora un colpevole certo.
La teoria dell’acqua
Secondo una teoria investigativa, gli omicidi di Zodiac sono avvenuti vicino a corsi d’acqua. Questa particolarità si ritrova anche nei delitti del Mostro di Firenze. Una giornalista, nel 1984, ipotizzò che l’acqua fosse una firma dell’assassino. Nell’ultimo omicidio, il Mostro coprì i cadaveri con bidoni marchiati “Acquabet”. Un dettaglio inquietante.
Tra i sospettati Joe Bevilacqua
Nella puntata del podcast si parla di un nome che potrebbe essere legato a entrambi i casi: Joe Bevilacqua. Questo uomo lavorava per l’ambasciata americana ed era custode del cimitero di San Casciano, il cosiddetto “cimitero dei Falciani”. Negli anni in cui Zodiac colpiva, ci potrebbero essere indizi sulla sua presenza in California. Un documento militare lo collocherebbe in missioni sotto copertura. Durante i delitti del Mostro, abitava vicino ai luoghi degli omicidi.
Bevilacqua fu anche testimone nel processo a Pacciani. Ma il dettaglio più inquietante arriva da una confessione. Il giornalista Francesco Amicone ha dichiarato di aver parlato con Bevilacqua. Secondo il giornalista l’italo americano avrebbe ammesso di essere sia Zodiac che il Mostro. Poco dopo, contattò un avvocato, ma non si costituì mai. La procura di Siena lo indagò, ma le accuse non portarono a un processo. Il giornalista Amicone per questa vicenda è stato rinviato a giudizio e il 5 Dicembre 2024 condannato in primo grado per diffamazione nei confronti del Bevilacqua.
Le lettere misteriose
C’è un’altra coincidenza inquietante. Il Mostro di Firenze ha inviato una lettera con un lembo di pelle della vittima Nadine. La rivista da cui furono ritagliati i caratteri della lettera è stata identificata: Gente. La studiosa e ricercatrice Valeria Vecchione ha ritrovato la copia esatta.
Nel 1988, un giornalista fiorentino ricevette un’altra lettera misteriosa. Conteneva simboli zodiacali e una possibile mappa da ricostruire degli omicidi del Mostro. Il testo fu spedito dal Lago di Como, ancora una volta vicino all’acqua. Anche questa lettera fu costruita con ritagli di giornale, proprio come quelle di Zodiac. Un’altra stranezza: le coordinate contenute nella lettera portavano alla piazzola di Scopeti, luogo dell’ultimo omicidio.
La svolta con il DNA?
Verso la fine della puntata del Podcast la ricercatrice esperta del caso mostro di Firenze, Valeria Vecchione legge un comunicato inviato da Francesco Amicone. Il documento dichiara che il DNA di Bevilacqua è stato acquisito dalla procura di Siena nel 2020. Tuttavia, le autorità non lo avevano mai inviato agli investigatori americani. Nel novembre 2023, Amicone ha spedito il profilo genetico ai detective della California. Poche settimane dopo, la polizia americana ha chiesto alla magistratura italiana di riaprire il caso.
Se il test del DNA confermasse la corrispondenza tra il profilo genetico di Bevilacqua e quello di Zodiac, potremmo avere una prova cruciale. Il Mostro di Firenze e Zodiac potrebbero essere la stessa persona. Dopo oltre 40 anni, la verità potrebbe finalmente emergere. Da seguire le prossime puntate di Pulp Podcast sul caso del Mostro.
