12 Marzo 2026
Crisi Senza Precedenti per Stellantis, Utili a Picco nel 2024

Il 2024 si chiude con un drastico ridimensionamento per Stellantis. Il gruppo automobilistico ha visto le consegne diminuire del 12%, mentre i ricavi netti sono scesi del 17%, fermandosi a 156,9 miliardi di euro. L’utile netto ha subito una vera e propria batosta, crollando del 70% a 5,52 miliardi di euro. Anche il margine operativo rettificato (AOI) ha registrato una pesante riduzione, scendendo al 5,5%, ben lontano dal 12,8% dell’anno precedente. crisi-stellantis-2024.

A peggiorare il quadro, un flusso di cassa industriale negativo per ben 6 miliardi di euro, un dato che accende più di un campanello d’allarme sul futuro finanziario del gruppo. Nonostante questo scenario, Stellantis ha annunciato un dividendo di 0,68 euro per azione ordinaria, meno della metà rispetto agli 1,55 euro distribuiti l’anno scorso.

Maserati in crisi: vendite dimezzate

Il marchio di lusso Maserati ha vissuto un anno da dimenticare, con un calo delle consegne del 57,5% e una riduzione dei ricavi del 55,5%, fermandosi a 1,04 miliardi di euro. L’utile operativo rettificato è sceso in territorio negativo con una perdita di 260 milioni di euro e un margine AOI che ha toccato il -25%.

Nuovo CEO: un cambio al vertice per il rilancio

Dopo l’uscita di scena di Carlos Tavares il 1° dicembre, Stellantis prevede di nominare un nuovo amministratore delegato entro la prima metà del 2025. Nel frattempo, il comitato esecutivo ad interim ha avviato un piano di emergenza per contenere le perdite e ristabilire la fiducia degli investitori.

Tra le azioni strategiche messe in campo: una drastica riduzione delle scorte (-18% a livello globale, -20% per i concessionari statunitensi), l’ottimizzazione della gamma prodotti e un utilizzo più efficiente delle normative sulle emissioni per contenere i costi. crisi-stellantis-2024.

Obiettivi per il 2025: ripresa o ulteriore incertezza?

Stellantis punta a tornare alla crescita nel 2025, prevedendo un incremento dei ricavi e una ripresa del flusso di cassa industriale. Per raggiungere questo obiettivo, il gruppo lancerà dieci nuovi modelli e accelererà la transizione verso la nuova generazione di veicoli basati sulle piattaforme STLA Medium e STLA Large.

Elkann: “Abbiamo gettato basi strategiche per il futuro”

John Elkann, presidente di Stellantis, prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: “Nonostante il 2024 sia stato un anno molto difficile, abbiamo raggiunto traguardi strategici fondamentali”.

Elkann sottolinea il lancio di nuove piattaforme multi-energy, la produzione di batterie per veicoli elettrici con le joint venture e l’alleanza con Leapmotor International. “Il nostro impegno è rivolto a riconquistare quote di mercato e migliorare le performance finanziarie nel 2025”, ha dichiarato.

Intelligenza artificiale e innovazione: la chiave per la ripresa?

Stellantis punta forte sull’innovazione e sull’intelligenza artificiale per invertire la rotta. Tra le novità del 2025, la partnership con Mistral AI per lo sviluppo di un assistente avanzato per i veicoli e la presentazione di STLA AutoDrive 1.0, il primo sistema di guida autonoma interna con funzionalità Hands-Free e Eyes-Off (Livello 3 SAE).

Maserati: un futuro incerto, ma strategie in atto

Nonostante il crollo dei numeri, Maserati non molla. Il brand di lusso sta rivedendo la propria strategia, puntando su nuovi prodotti e sulla mobilità elettrica per riconquistare clienti e redditività. Il 2025 sarà un anno cruciale per il marchio, che dovrà dimostrare di poter tornare competitivo nel mercato del lusso automobilistico.

Stellantis può davvero risollevarsi?

Il 2024 è stato un anno nero per Stellantis, segnato da perdite miliardarie e da un calo della fiducia da parte degli investitori. Il 2025 sarà il banco di prova: riuscirà il gruppo a ribaltare la situazione, o la crisi continuerà a mordere? crisi-stellantis-2024.